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In questi giorni sentiamo parlare spesso di obbligo di fattura elettronica per i regimi forfettari. Niente panico! In questo articolo vi spiegheremo qual è la situazione attuale e come fare per adeguarsi al nuovo sistema. 

A che punto siamo? 

L’Italia ha chiesto alla commissione europea di poter estendere l’obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2024 e di estenderlo anche al regime forfettario. La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia e l’ha presentata al Consiglio dell’Unione europea. 

La manovra è stata pensata per implementare le misure contro l’evasione e la frode fiscale, infatti una fattura cartacea o in formato pdf può essere modificata o emessa senza che l’emittente ne sia a conoscenza. In questo modo si rendono più semplici i controlli. 

Cos’è la fatturazione elettronica? 

Per chi non ha mai dovuto occuparsene l’idea di questo tipo di cambiamento può risultare straniante, quindi cominciamo dal principio. 

Il principale cambiamento è il formato di emissione, infatti non sarà più cartaceo o PDF ma .xlm, che permette la creazione della fattura con una struttura di codici strutturati in un modo specifico. Una volta emesso il documento non sarà più modificabile, quindi bisogna assicurarsi della sua esattezza. Il problema di possibili errori può essere evitato inviando la proforma, un facsimile della fattura che riporta tutti i dati e che può essere corretta. L’invio della fattura ufficiale verrà effettuato al pagamento della prestazione. 

Cambia anche la modalità d’invio che non sarà più via mail o posta cartacea ma richiederà trasmesse al Sistema di Interscambio (SdI). Il SdI è un sistema informatico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che ha il potere di gestire il traffico delle fatture, controllarne i contenuti e dopo il controllo andato a buon fine, spedirli al destinatario. 

Una soluzione che assicura l’arrivo della fattura a destinazione, senza più preoccuparsi che venga persa. 

Per essere considerata valida la fattura deve avere la firma digitale, che può essere ottenuta utilizzando la firma digitale, un kit da richiedere in camera di commercio o tramite i servizi CNS. Oppure tramite una software house che si occupi di firmare le fatture. 

Come facilitarsi la vita? 

Il software di fatturazione di KeyContabilità è in grado di occuparsi di tutti questi aspetti in modo semplice e intuitivo. Pochi secondi per imparare ad usarlo. La nostra assistenza chat sempre disponibile per rispondere a tutte le domande e la possibilità di prenotare una demo gratuita per fugare qualsiasi dubbio. Tutto questo con un paiono a partire da 10 € al mese, perché la qualità non è per forza una questione di prezzo. 

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Michele Zanni

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